L’invasione degli ultra-canoscritti #5 (l’anticipo)

giugno 22, 2011 § 1 Commento

redattori e stagisti fecero il loro ingresso in caga editrice mezz’ora prima dell’orario usuale di apertura.
incedevano lenti e sfatti, con l’occhio fisso.
una truppa di editor zombie.
si salutarono senza guardarsi, frettolosamente nonostante l’anticipo, come a glissare su una palese perdita di tempo.
accelerarono il passo poco alla volta nei pressi dell’uscio, con nonchalance.

la porta divenne il collo di un imbuto.
le cartelle di cuoio si incastrarono tra braccia, gambe, le une nelle altre.

i primi a essere sospinti dentro si slanciarono verso la pila dei nuovi canoscritti come centometristi che debbano rosicchiare il centesimo di secondo che li separa dalla gloria.
mani si protesero e ghermirono, e improvvisa tornò la quiete quando tutti si resero conto che erano ancora decine i canoscritti che aveva portato il postino.

a eleonora, redattrice navigata, toccò in sorte “lo chiamavano frittella”, la storia di un ragazzino che fugge di casa a sette anni perché alla sorellina hanno comprato alle giostre una frittella un po’ più grande della sua.
roba di un centimetro al massimo.
naturalmente si chiama sidney e abita a palm springs (mica mimmo, da catania).
di lì percorre il paese in autostop e si procura da vivere suonando il flauto (le tre canzoncine patriottiche che a scuola ha mandato a memoria).
quando qualcuno gli chiede il suo nome risponde “chiamami frittella”.
cresce così, randagio, adorato dalle coetanee per quell’aria da settenne vissuto. quando si affaccia in un nuovo paesino ululano come ai tempi di elvis.
com’è come non è, sid vince mille dollari a una corsa clandestina di bassotti.
corre subito al luna park della minuscola cittadina in cui è capitato solo pochi giorni prima e sottrae il megafono all’omino che annuncia le attrazioni.
trionfante, sid comunica: “oggi frittelle per tutti. offre frittella”.
i ragazzini (ma anche i genitori che avevano scordato l’untuosa prelibatezza della frittella strafritta) lo portano in trionfo per il paese, scandendo il suo nome.
il video presto finisce su youtube, la sua famiglia lo riconosce e il padre accorre con la sua giardinetta, vestito in mimetica.
gli schiaffi non si contano e sid sta per essere infilato di forza nell’auto quando la gente del posto circonda il padre, lo strattona, e insulta, finché il più coraggioso lo morsica.
a quel punto cade la maschera: la cittadina si rivela essere una congrega di discepoli di una setta che per avvicinarsi a dio pratica il cannibalismo.
il padre di sid fa la stessa fine delle frittelle.
ultima scena: flashback del padre che il giorno del ringraziamento dell’anno prima addenta una coscia di tacchino mugolando di piacere ma con uno strano presagio in fondo allo sguardo.
a concludere, in appendice, un pippone autobiografico dell’autore che dichiara di avere ritrovato la felicità abbandonando la carne e nutrendosi solo di bacche.

il giorno precedente il commento di eleonora sarebbe stato: “ma chi si è sognato di scrivere questa boiata?”, e avrebbe sghignazzato con i colleghi, declamando a voce alta i passaggi più involontariamente grotteschi.
invece adesso sembrava confusa.
ebbe bisogno di riflettere.
poi nella scheda di valutazione compitò: “un classico romanzo di formazione impreziosito da un messaggio ecologista. credibile e dettagliata l’ambientazione americana”, pur consapevole che l’unica variabile in discussione era quanti soldi avrebbero chiesto all’autore per immettere quell’insulsaggine nel circuito librario.

fatto questo tornò meccanicamente alla pila per attingervi una nuova lettura.
la consueta pausa caffè?
nel dimenticatoio per lei come per tutti gli altri.

(…siamo in vista dell’epilogo, tenete duro…)

Annunci

§ Una risposta a L’invasione degli ultra-canoscritti #5 (l’anticipo)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo L’invasione degli ultra-canoscritti #5 (l’anticipo) su editor in maniototo.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: