La fuga delle parole

gennaio 2, 2012 § Lascia un commento

un orizzonte lontano
dove un gigantesco libro
stava tramontando

correvo nella sua direzione
su terreni bianchi e porosi
trapuntati di lettere nere.

l’aria si faceva fredda
sentivo torme di storie
eclissarsi alla vista.

al limitare dello sguardo
s’allargava un lago
lugubre e appiccicoso.

“non le toccherò più”
promettevo atterrito
dentro lo scuro silenzio

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