Leggere:tutti a 2 euro (cioè becchi e bastonati)

dicembre 28, 2012 § 1 Commento

per puro caso stavo oggi maneggiando l’ultima copia di leggere:tutti, quella rivista che da un po’ d’anni ha invaso le librerie.
non so se lo sapete, ora pretenderebbero nientemeno che farla pagare.
e addirittura 2 euro.
beati a voi, verrebbe da dire…

ho indugiato a sfogliarla proprio per capire come potessero ardire di passare dalla gratuità ai 2 euro, trattandosi in definitiva di una rivistucola del tutto inutile.
una di quelle cose che giusto perché non si paga la prendi in mano e la sfogli, senza aspettarti nulla e senza darle troppo retta.

ora però è diverso.
ora i due euro esborsati dovrebbero implicare una lucida scelta nel lettore/acquirente.
per cui facciamole un po’ le pulci va’, che sotto le feste è un’operazione defatigante.

la struttura è la stessa di prima.
all’inizio un editoriale di cui in genere non si sente molto il bisogno, e che in questo caso fa pubblicità a un po’ di manuali di cucina fingendo di tracciarne la storia.
poi una manciata di articoli ad argomento diciamo letterario, cose perlopiù di repertorio.
quindi un po’ di articoli pubblicitari di qualche marchio, associazione, iniziativa, mascherati come contributi all’attualità.
immancabile compare la solita leccata di piedi alla fiera del libro di roma.
in aggiunta ecco un po’ di recensioni letterarie della redazione, una serie di notizie flash dal mondo editoriale e un minispazio alla narrativa per ragazzi, che fa tendenza.

nel mezzo di tutto questo sta pacioso e dissimulato un bel gruppone di recensioni a pagamento, che vengono vendute agli editori come spazio pubblicitario.
all’insaputa dei lettori, ovviamente.
perlomeno di quelli meno attenti.

tutta la rivista, fin qui parlando, è priva di qualsivoglia identità.
si percepisce l’unico desiderio di fare cassa, lusingare il potere editoriale costituito, non farsi nemici.

e poi c’è pubblicità a rotta di collo.
sparsa ovunque.
a tutta pagina, a riquadro, a riquadrino svolazzante sopra gli articoli.

vedo che democraticamente cedono spazio a chiunque, anche ai selfpublisher più accaniti.
ma incentrerei l’attenzione sui prodotti eap, che sono copiosissimi.

il problema è: saranno tutti in grado di distinguere coloro che maneggiano la rivista?
io dico di no.

davvero un ottimo servizio ai lettori, non c’è che dire.

ricapitoliamo:
leggere:tutti prima prende soldi da chiunque, compresi editori a pagamento.
e poi chiede soldi anche a chi vuole leggere la rivista.

cioè in pratica vi vuole becchi e bastonati.

già che sono in tema vorrei chiarire una dinamica legata alla pubblicità dei libri a pagamento.
normalmente le pubblicità dei libri eap che vedete sono richieste e pagate dai pagautori.
gli editeuri acconsentono felicemente all’iniziativa di un pagautore che voglia farsi pubblicità, oppure perfino segnalano loro le riviste sulle quali sarebbe possibile collocarsi, e a che prezzo.
immagino che qualche editeuro particolarmente scaltro ci faccia pure la cresta sopra.
ma tiro a indovinare.

l’editeuro sa che questa pubblicità non porterà frutti in termini di vendita, però intanto ha fatto felice un pagautore, facendoci perfino bella figura.
per lui sarà solo un modo di segnalare il suo marchio in modo da far cadere nella stessa rete altri aspiranti pagautori.

su questo numero di leggere:tutti si fa la solita strabordante pubblicità il filo, con questa chicca:

rlittasuperstar

andando sulla pagina facebook dell’autore, come consiglia di fare la scritta in piccolo a piè di inserzione, si trova questo monito a dir poco fenomenale, dato che proviene da uno scritteuro che si è fatto pubblicare dal filo…

ci sono scrittori sedicenti scrittori, che vendono moltissime copie supportati da catene editoriali che traformano le librerie in supermercati di libri pieni di carta e vuoti di idee…..voglio dare un consiglio a tutti quelli ch eleggono….il vostro tempo è sacro, il vostro tempo è un valor eprezioso…quindi prima di prendere in mano un libro, di acquistarlo e di leggerlo, scegliete con la vostra testa…..i libri non sono detersivi dove cambia solo il colore e la forma dei contenitori, i libri se scritti bene ci fanno ncontrare l’anima di altre persone e quindi fatene un buon uso e non fatevi suggerire dalle televisioni quello che dovete leggere……..

poco prima di tracciare queste perle di saggezza e coerenza, in particolare quella che ho grassettato, l’autore postava questo promemoria:

QUESTA NOTTE DA MEZZA NOTTE E MEZZA IN POI SARO’ OSPITE DI GIGI MARZULLLO PER PARLARE DEL MIO ROMANZO L’UOMO CHE VIVE DUE VOLTE……

certo che anche voi lettori siete incontentabili, però!
cosa volete di più per due miseri euro?

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