Fuga dalla libreria #4 (e basta)

luglio 19, 2012 § Lascia un commento

non c’è tre senza quattro nel caso di questa freakction, purtroppo per voi.
però poi basta.
un ultimo sforzo quindi per sapere che ne sarà di Dorotea e Adriano.
avete elaborato mentalmente delle ipotesi?
no, eh?

fuga dalla libreria #4

Il giornalista, gambe incrociate di jeans, pontifica approfittando delle tempie già brizzolate:

“Nel suo nuovo romanzo Adriano Meyer ci mette in mano quel giocattolo che da bambini abbiamo tutti sognato: il robot che prova sentimenti. Una macchina spaventosamente simile a noi, programmata per fare soltanto quel che desidera. Per comprendere il segreto meccanico della felicità e renderla replicabile. Ma in questa facile equazione qualcosa non torna: le macchine non sono affatto felici…”. « Leggi il seguito di questo articolo »

Fuga dalla libreria #3

luglio 18, 2012 § Lascia un commento

se nella seconda puntata avete cominciato a capirci poco, vi dico io nella terza cosa potrà succedere…
eppure i nodi sono destinati a venire al pettine.
restate concentrati.
dai, che l’esame per la patente mica era più facile di questa roba.

fuga dalla libreria #3

Lo scorrere ferroso delle serrande blindate che scalano le vetrine è il segnale che il coprifuoco sta per cessare. Dalle loro trincee gli scrittori possono irrompere nelle sale della libreria. Ogni reparto partorisce senza fretta qualche figura nottambula, che tremolando recupera il passo e s’avvia a compiere la sua ispezione.
La prima meta è sempre la stessa cella alfabetica della lunga scaffalatura. Qualche raro singulto denuncia l’emozionante scoperta di una copia mancante, venduta. Gli altri s’accontentano di rimirare il loro nome d’arte su quei dorsi esili eppure capaci di conferire sostanza alla fiammella titubante del loro talento incompreso. Tanto da fargli dimenticare che si tratta di una medaglia di latta che hanno comprato a caro prezzo, pagandola come oro.

« Leggi il seguito di questo articolo »

Fuga dalla libreria #2

luglio 17, 2012 § Lascia un commento

se come vi auguro vi siete persi la prima puntata, non commettete l’errore di cliccare qui, o vi fregate da soli.
a quelli che ormai sono invece irrimediabilmente intrippati da un plot meticolosamente studiato a tavolino per essere ipnotico e irresistibile, non resta che abbeverarsi al secondo episodio.
è tuttavia doveroso che io vi avverta che continuando nella lettura perderete ogni romantica fascinazione nei confronti delle librerie.

ma bando alle ciance, fate il grande passo e uccidete i vostri idoli: fuga dalla libreria #2

Minuscole telecamere la puntano dagli angoli del soffitto, Dorotea si allunga sulla poltrona. Una lampada incorporata al poggiatesta rende agevole la lettura.
Sul tavolino alla sua destra una pila di libri in attesa: un piccolo montacarichi ne sforna a intervalli regolari.

Il suo compito è semplice: li deve leggere.

Davanti a lei, fissato a un braccio di metallo che sporge dal muro, il computer con cui trasmette le informazioni richieste. Le funzionalità sono limitate: un programma di scrittura e uno di messaggistica interna, a senso unico. Da lei al suo ignoto destinatario, che adesso nella sua testa ha un nome.
Forse il libro che stringe tra le mani è stato uno sbaglio, non avrebbe dovuto arrivarle. Oppure è normale che tutto ritorni nel tritacarne per sfornare nuove polpette. Anche da queste pagine saccheggerà vicende e personaggi che vadano a comporre nuovi intrecci, e pazienza se il risutato sarà di terza mano, questa volta.

Il mattino seguente il direttore editoriale della casa editrice “Lo Spago” entra sorridente, non chiede permesso. « Leggi il seguito di questo articolo »

Fuga dalla libreria #1

luglio 16, 2012 § Lascia un commento

fatevi il segno della croce, torna la freakction maniototica in perfetta salsa estiva.
se leggere è un lavoro usurante vi aveva ferito, questa nuova miniserie vi darà il colpo di grazia.
un feuilleton trash che mescola sfacciatamente amosfere da thriller di bassa lega a un romanticismo d’accatto che l’800 gli fa una pippa.
quattro puntate in quattro giorni, in un’escalation di suspence ambientata dove?
in quel luogo carino carino che vi piace tanto a tutti, che state sempre lì a sospirare perché è in via di estinzione.
sì, sto parlando della libreria, ma siete sicuri che un posto dove provano a vendervi libri tanto brutti si possa considerare tale?

scopriamolo insieme: pronti attenti via, si parte: fuga dalla libreria #1

La commessa si avvicina alla ragazza dopo un po’ che la tiene d’occhio.

Ti serve un consiglio? È un pezzo che stai girando magari posso darti una mano… se devi fare un regalo presempio…
No i libri li compro per me grazie.
Hai preferenze ti posso consigliare?
No guardi a me piace leggere tutto mi faccio ispirare sul momento.
Sei una grande lettrice insomma… una che se potesse non farebbe altro che leggere…
Eeh ci sono tante altre cose da fare.
Però se potessi non faresti nient’altro che leggere tutto il giorno e al diavolo il resto no? « Leggi il seguito di questo articolo »

Dove sono?

Stai esplorando gli archivi per la categoria fuga dalla libreria su editor in maniototo.