aie, il futuro non è negli slogan, lo vuoi capire o no?

giugno 30, 2014 § 11 commenti

aiutatemi, non ce la faccio.
amo le farse, ma nei limiti, poi mi sento male.

l’aie organizza il solito concorsino inutile che non produce nulla di buono per l’umanità, e questa non è una notizia.
la notizia è che dovrebbe esserci un limite alle boiate, alla faccia tosta che ci vuole per ammantare di un qualche valore la fuffa più estrema.

per i più saggiamente disattenti specifico che sto parlando del «concorso promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con tutto il mondo universitario che premia i migliori slogan sul tema “Il futuro è nei libri che leggi*. Perché?”» (sono parole loro queste virgolettate).

una vera e propria domandona rivolta alla crema delle menti del nostro paese.
non poteva che uscirne un successone.
l’aie, nel comunicato con cui annuncia i vincitori, si bulla che:

«alla quarta edizione hanno partecipato oltre duemila e cinquecento studenti – un quarto in più dello scorso anno – dei diversi corsi di laurea, da tutta Italia. Gli studenti hanno avuto tempo un mese, dal 23 aprile al 23 maggio».

uau, con tanta potenza nel motore dell’intelletto doveva uscirne un qualcosa di epocale.
rullo di tamburi, riprendo dal comunicato:

«Ecco i migliori, selezionati dalla giuria degli editori: « Leggi il seguito di questo articolo »

PuntoEffe, un editore a vostro rischio e pericolo

gennaio 11, 2013 § 5 commenti

oggi stiamo leggeri, ci concediamo uno stato di allucinazione editoriale puro.
non servono parole.
per vedere meglio cliccate sull’immagine. « Leggi il seguito di questo articolo »

Sogno Edizioni (ovvero: chi dorme non piglia libri)

gennaio 8, 2013 § 11 commenti

sono conscio di avervi fatto cominciare l’anno così come lo avevate finito, preda dei più smodati stati di allucinazione editoriale.
ma questo passa il convento, come si dice.

portate pazienza che prima o poi tiriamo il fiato.
qualcosa mi inventerò.

ma prima beccatevi questo, così a bruciapelo:

sogno o son gatto

cosa c’entra un gatto morto?, direte.
non lo so, compare sul loro header, nel sito della casa editrice.
controllate pure, cliccando qui.

ma il bello dei sogni è che può succedere di tutto, no? ed ecco allora che la sogno editore mette in mostra le sue collane che hanno dei nomi che nemmeno in fase rem vi verrebbero in mente: « Leggi il seguito di questo articolo »

Acqua e zucchero (e peyote?) editore

gennaio 7, 2013 § 4 commenti

uno si credeva magari che il peyote lo prendevano solo quelli delle già mitiche edizioni Ricotta.
eh no, cari miei.
ecco infatti saltare fuori sul più bello, quando vi illudevate di essere esclusivisti del prodotto per l’Italia letteraria, Acqua e zucchero.

acquaezuccheroeditore

acqua e zucchero non l’ho scovato, si sono consegnati loro spontaneamente (senza saperlo) stamattina, allorquando mi hanno twittato questa proposta giunta al maniototo parimenti a una sventagliata di altri account twitter:

le origini di acquaezucchero

andare a dare un’occhiata al loro sito ha innescato inevitabilmente il meccanismo che ora li conduce qui come nuovo stato di allucinazione editoriale. « Leggi il seguito di questo articolo »

Talos edizioni, che vorrebbe reinventare la fessa

gennaio 6, 2013 § 5 commenti

ragazzi, che storie!
il CICAPe deve ancora nascere e già c’è lavoro per lui.

parlo del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulla Paraeditoria che un gruppo di volenterosi sta fondando in qualche garage segreto.
e in cosa non andiamo a imbatterci in questo moncherino di 2013?
in una neo realtà editoriale che più paraeditoriale di così si muore.
lo stato allucinatorio poi si colloca ai massimi livelli.

si chiama talos, questa stella pronta a occupare il suo posto nel firmamento dei pagautori.

a leggere la loro presentazione ci si accorge che costoro credono di avere inventato la fessa (nello specifico vedetela come metafora dell’editoria a pagamento; la fessa intendo).
hey, sveglia, gente di talos!
guardate che l’eap esiste da prima di voi.
è un trucchetto sperimentato e consolidato.

i vostri sofismi verbali hanno l’età della pietra.
da un eap nuovo di zecca ci si aspetterebbe uno sforzo maggiore.

anno nuovo, eap nuova insomma…
macché, manco quella! « Leggi il seguito di questo articolo »

La ricotta editore: meglio del peyote!

gennaio 4, 2013 § 5 commenti

se non ci fossero le edizioni la ricotta bisognerebbe inventarle.
e anche di corsa.
tra pochi minuti sarete d’accordo con me al 100%.

continuano, come avrete subodorato, gli stati di allucinazione editoriale.
che avrete capito non riguardano necessariamente casi di eap.
un’allucinazione può avere diversi agenti patogeni.

stavolta più che mai serve che io metta un link per dimostrarvi che non mi sono inventato tutto per vostro sollazzo.

ora non mi resta che augurarvi: buona allucinazione editoriale!
il grassetto è opera mia, per segnalarvi passaggi salienti.
ma quasi quasi potevo grassettare tutto, stavolta…

“Chi siamo

Edizioni La Ricotta: perché il nome di un formaggio? « Leggi il seguito di questo articolo »

Autori Ebook, go with them (but without comments)

dicembre 31, 2012 § 4 commenti

intanto cercate per favore di fare siti web in cui il testo spicchi rispetto al colore di sfondo.
andrebbe considerata una variabile prioritaria.

1N100M

stiamo parlando di autoriebook.
l’ultimo stato di allucinazione editoriale dell’anno.
per farvi capire cosa vi aspetta nel 2013, scelgo di parlarne proprio oggi, allorquando tutti cullano inconsciamente nel cuore l’aspettativa che il mondo cambi come per magia passando da un dicembre a un gennaio. « Leggi il seguito di questo articolo »

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